Vabbè, comunque il post aveva un altro scopo.
Ieri per la centomilionesima volta in due anni e due mesi di facoltà di Architettura siamo dovuti "andare sul posto a vedere le criticità"..Che divertente..La parte migliore del progetto, le chiappe ghiacciate e le mani pure perchè devono tenere su il supporto di baldanza tirato fuori a caso dalla cartella per piazzarci su la cartina sulla quale segnare tutti i punti che reputi interessanti (la frase più lunga della storia, metteteci una virgola, dove vi pare a voi, io non so proprio dove piazzarla, oppure leggetela tutta d' un fiato e provate le vostre capacità di apnea).
Comunque, ieri, mi sono fatta portare dal mio autista personale (Lillo, che uomo paziente, grazie Lillo) in piazzale Santa Croce a Parma, invece che al campus, apposta per fare lo stupido giro turistico.
Appuntamento alle 8,30, arrivo alle 8,20 davanti alle poste, mi vanto della mia puntualità e ringrazio Dio che non piova come il giorno prima.
Comunque, si doveva essere in 6 a fare sto giro, in realtà una l'avevamo già persa la sera prima con 38.9 di febbre (povera Szorszy, tachipirina, latte e miele tesoro) in realtà, anche il quinto dei rimanenti non si farà mai vedere senza apparenti motivazioni (sappiamo già come va nei lavori di gruppo), insomma mi piazzo bella carica davanti alle poste ad aspettare, i primi amici arrivano alle 8.45...Dunque ecco cosa è successo in piazzale santa croce dalle otto e venti alle otto e quarantacinque di mercoledì dieci novembre duemiladieci.
- Hanno schiacciato il clascon poderosamente almeno in 15, alle 8 e 30??Ragazzi non siamo a New York, è Parma, calmatevi..Questa mania di strombazzare per ogni cosa..
- un vecchio fascista con la macchina nel posto degli invalidi che sbraita a dietro a un parafilippino (non so dire di che nazionalità fosse, era uno di quelli mulatti, con i baffetti, i capelli untini e gli occhi a mandorla...Sì forse era filippino, boh insomma io tifavo per lui) che aveva parcheggiato nel posto degli invalidi senza essere invalido, (non era nemmeno sceso dalla macchina, era lì che aspettava la moglie), il vecchio ovviamente lo ha trattato come un cerebroleso (che odio quando le persone dai 40 in su trattano gli extracomunitari come se fossero rimbambiti, o quando li chiamano AMICO, io non capisco) e ha concluso la frase con un "oppure torna al tuo paese" che profumava di democrazia come le calze di Berlusconi dopo un giorno di bunga bunga (oddio che immagine, vomito)
-l' uomo dell'anno ha parcheggiato il suo motorino rosso con parabreeze proprio davanti a me e io stavo per mettermi a piangere dalla felicità dopo avergli dato un piccolo sguardo di insieme. Mai vista una persona più adorabilmente eccentrica. Ho fatto anche un disegno sulla moleskine per non scordarlo. Dunque, parcheggia, si leva il casco, alza la sella del motorino, tira fuori un cappello grigio e lo indossa al posto del caschetto bianco e rosso in basso con inserti in pelle, più o meno 55 anni di uomo, cappotto in lana pelosona a quadri viola, verde e grigio, sciarpa che lascia intravedere collana con perle di legno dipinte FUCSIA, pantaloni grigi di CINIGLIA (cazzoooo la cinigliaaaaa, il pelo del gatto più lercio dei bassifondi di Caracas contiene meno pulci della ciniglia) sempre a quadri ovviamente, converse di velluto a coste larghe color senape, guantini di pelle BIANCA sporca, borsa in pelle e lana bianca visibilmente modello da donna..Beh detto così fa vomitare, ma assicuro che sembrava uscito da un cartone animato, soprattutto perchè era un signoredimezzaetà.
- tre ragazzi di colore bellissimi vestiti da studenti (cioè, con una borsa a tracolla) che si incontrano per la prima volta quella mattina per strada, si salutano, si stringono la mano e finiscono il viaggio insieme. Non avete mai notato come le persone provenienti dalle stesse etnie che si trasferiscono in un altro paese si salutano sempre anche se non si conoscono?non è una cosa bellissimaaa???Tutto il mondo è paese, siamo tutti frattttelli, mettete dei fiori nei vostri cannoni, dovevo nascere negli anni 70.
- ho chiesto un biglietto della radiale, pardon, AUTOBUS, se dici radiale fuori da Cremona ti guardano come se fossi autistico, all'edicolante più cordiale del pianeta che mi ha riempito di giuooia.
Punto, a capo, basta, finito, un post più noioso non lo potevo fare.
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